Le camelie sono delle piante da fiore davvero meravigliose che però necessitano di essere curate nel modo adeguato se si vuole mantenere inalterata la loro bellezza nel tempo.
È innanzitutto necessario scegliere un luogo adeguato in cui piantare le proprie camelie. A differenza di quello che si potrebbe pensare le camelie non hanno paura delle temperature rigide e quindi non c’è alcun tipo di problema da questo punto di vista. Ciononostante le camelie non dovrebbero mai essere posizionate in un luogo né troppo soleggiato né troppo ombreggiato. È quindi necessario trovare loro un luogo in cui siano in semi-ombra e in cui vi sia una luminosità abbastanza elevata.
Il vento può essere un nemico per le camelie. Sarebbe preferibile scegliere quindi una posizione che eviti loro il contatto diretto con il vento più forte. Nel caso in cui questo non fosse possibile la soluzione migliore è proteggere la pianta con dell’agritessuto durante i mesi più rigidi cercando soprattutto di proteggere gli eventuali boccioli già formati.
Vediamo a questo punto quali sono le attenzioni che devono essere date alle piante delle camelie. Le camelie necessitano di una grande quantità di acqua che deve essere somministrata loro ogni giorno e in modo particolare durante il periodo della fioritura. Se le camelie sono posizionate in un vaso anziché direttamente nel terreno è necessario prestare però attenzione affinchè non vi siano ristagni di acqua che potrebbero farle marcire. L’acqua per le camelie dovrebbe essere preferibilmente priva di calcare. Nelle zone in cui il calcare è presente in una grande percentuale nell’acqua del rubinetto è consigliabile utilizzare acqua piovana oppure acqua in bottiglia.
La pianta delle camelie non necessita di potature frequenti. La potatura però è la scelta ideale nelle piante molto giovani perchè permette di dare alla pianta la struttura che più preferiamo ed è la scelta ideale anche per le piante molto vecchie perchè permette di ringiovanirle e farle durare più a lungo. La potatura deve essere effettuata subito dopo la fioritura della pianta ossia nel periodo primaverile.
Dobbiamo infine ricordare di aggiungere un po’ di fertilizzante organico una volta all’anno. Il fertilizzante chimico è sconsigliabile per queste tipologie di piante ma nel caso non se ne potesse fare a meno è necessario scegliere un fertilizzante appositamente pensato per pante acidofile.