Preparare i documenti necessari per guidare all’estero

Le vacanze in automobile sono delle vacanze davvero eccezionali che ci permettono di vivere il luogo che andiamo a visitare in modo intenso e che ci permettono di ottenere il massimo della libertà possibile in tutti i nostri movimenti. Se decidiamo di andare in vacanza in automobile in un paese che fa parte dell’Unione Europea la nostra patente di guida  è più che sufficiente. Il discorso ovviamente cambia quando vogliamo avventurarci in paesi situati al di fuori dall’Unione Europea. Vediamo insieme allora quali sono i documenti di cui abbiamo bisogno.

Dobbiamo ammettere che ci sono alcuni paesi extra europei che non hanno regole particolarmente ferree e che accettano in realtà senza troppe difficoltà anche la patente europea ma ci sono invece alcuni paesi in cui è assolutamente indispensabile essere in possesso del permesso internazionale di guida. Per scoprire le norme attualmente vigenti nel paese in cui volete recarvi in vacanza vi consigliamo di visitare il sito internet sito internet http://www.viaggiaresicuri.it oppure di chiedere direttamente ad un ufficio della motorizzazione civile.

Per ottenere il permesso internazionale di guida è possibile fare riferimento ad un ufficio della motorizzazione civile che vi consegnerà il modulo TT 746 da compilare e i due bollettini da pagare.

Le ricevute di pagamento e il modello debitamente compilato devono poi essere portati nuovamente presso l’ufficio della motorizzazione civile con apposita marca da bollo da € 14,62 e con due foto recenti oltre che ovviamente con un documento di identità e la patente di guida.

Dobbiamo infine ricordare che esistono due diversi modelli di permesso internazionale di guida, uno  con validità 3 anni e uno invece con validità 1 anno. Alcuni paesi accettano solo il permesso con validità 3 anni e quindi vi consigliamo di informarvi con attenzione prima di richiedere il documento. Anche in questo caso gli uffici della motorizzazione civile possono esservi di aiuto nella scelta così come il sito internet sopra indicato.

Come controllare il saldo punti della propria patente di guida

Come tutti noi ben sappiamo la nostra patente di guida europea si basa su di un sistema a punti. La patente possiede, al momento del suo rilascio, 20 punti che possono andare ad aumentare se il conducente non cade in alcun tipo di infrazione oppure a diminuire in caso di multe di varia tipologia.

Ad ogni infrazione infatti, oltre ad una multa specifica di valore variabile, corrisponde anche la decurtazione di un numero di punti anch’esso variabile in relazione alla gravità dell’infrazione commessa. Dopo due anni privi di alcun tipo di infrazione il conducente può riappropriarsi dei punti che ha perso. Se continua a comportarsi nel modo corretto può inoltre avere due punti aggiuntivi all’anno.

Non si tratta di un calcolo complicato ma, soprattutto nei casi di vari infrazioni, ricordarsi con esattezza l’ammontare dei punti che abbiamo sulla nostra patente può essere complesso. Il sito internet https://www.ilportaledellautomobilista.it, realizzato in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ci aiuta in questo semplice calcolo.

Per scoprire quanti punti avete sulla patente dovete:

  • andare alla home page del sito
  • cliccare su “registrati adesso”
  • inserire nome, cognome, password ed indirizzo di posta elettronica.

Vi arriva così una mail che vi consente attraverso un semplice link di attivare il vostro profilo ed  inserire tutte le altre informazioni necessarie per accedere ai servizi del sito. Dovete quindi inserire:

  • tutti i vostri dati anagrafici
  • il numero della vostra patente

Grazie a queste informazioni potrete così scoprire in tempo reale a quanto ammonta il saldo punti della vostra patente. Dal sito internet potete anche attivare i servizi gratuiti di notifica di decurtazione punti, scadenza bollo auto e scadenza della patente guida.

Come rinnovare la patente di guida

La patente di guida è un documento soggetto a scadenza. La scadenza dipende sia dalla tipologia di patente che dall’età del conducente ed è riportata chiaramente sulla patente stessa. Prima della data di scadenza è necessario rinnovare la patente sottoponendosi ad una visita medica che ha l’obiettivo di decretare le capacità del conducente di continuare a guidare una vettura.

Per effettuare la visita del rinnovo della patente è possibile recarsi presso:
- la propria Asl
- un medico del distretto sanitario o del Ministero della Salute oppure presso un ispettore medico del Ministero del Lavoro
- un medico delle Ferrovie dello Stato, dei Vigili del Fuoco o della Polizia di Stato
- un medico militare attualmente in servizio

La visita può avere prezzi differenti a seconda della tipologia di medico a cui si fa riferimento.

Prima di effettuare la visita è necessario effettuare il pagamento di 9,00 € sul conto corrente postale 9001 intestandolo al Ministero dei Trasporti con oggetto “visita per rinnovo della patente di guida”. La ricevuta del pagamento e una marca da bollo del valore di 14,62 € sono gli unici documenti necessari al momento della visita.

Come recuperare i punti della patente

Alla patente europea corrispondono, come tutti noi ben sappiamo, venti punti che possono essere scalati a seconda delle infrazioni commesse e del loro grado di gravità. I punti persi possono però essere recuperati.

I modi per recuperare i punti della patente sono i seguenti:

  • non commettere altre infrazioni per un periodo minimo di due anni
  • seguire specifici corsi organizzati dalle autoscuole oppure dal Ministero dei Trasporti

Per quanto riguarda i corsi dobbiamo ricordare che:

  • per coloro in possesso della patente A o B i corsi fanno recuperare sino a 6 punti
  • per coloro in possesso delle altre patenti oppure della patente B professionale i corsi fanno recuperare sino ad un massimo di 9 punti

Dobbiamo inoltre ricordare che se il conducente continua a non commettere infrazioni anche dopo i due anni riceve un bonus di due punti all’anno che vanno a sommarsi ai 20 punti iniziali della sua patente.

I sistemi di recupero dei punti che abbiamo sopra elencato sono validi però soltanto per coloro che non hanno perso tutti i punti della patente. In caso di perdita totale dei punti la patente viene ritenuta non valida e il conducente è costretto a ripetere entro trenta giorni l’esame. L’esito positivo dell’esame fa recuperare tutti i venti punti della patente.