Nel caso in cui la vostra automobile abbia più di 100 mila chilometri sulle “spalle”, allora sarà sicuramente il caso di dare un’occhiata agli ammortizzatori, per sostituirli.
Gli ammortizzatori svolgono la funzione non solamente di attutire e rendere meno evidenti i sussulti e sobbalzi quando si guida, ma aumentano anche la sicurezza del veicolo stesso nel momento in cui affrontiamo una curva.
La prima cosa da fare è recarsi prezzo un negozio specializzato o un autoricambista ed acquistare gli ammortizzatori nuovi, presentando ovviamente la carta di circolazione.
A questo punto ci serve anche un ottimo compressore con una pistola pneumatica, un crick e un attrezzo tendi molla.
Possiamo procedere alla sostituzione: alzate la parte sinistra dell’auto aiutandovi con il crick e levate la ruota, dopo aver svitato i quattro bulloni che la bloccano.
Poi aprite il cofano e svitate le quattro viti che fermano gli ammortizzatori e facciamo la stessa cosa con le due viti sopra il semiasse e sullo stabilizzatore parallelo all’ammortizzatore.
L’ammortizzatore si toglierà praticamente da solo: in questo modo inseriamo quello nuovo e rimettiamo al loro posto tutte le viti precedentemente tolte, rimontiamo la ruota ed eseguiamo la stessa identica operazione sul lato destro dell’automobile.