Se sei stato multato per eccesso di velocità e vuoi fare ricorso devi prima di tutto accertarti che esistano gli estremi per contestare la multa che hai ricevuto.
La multa può essere contestata nei casi in cui:
- l’autovelox sia caratterizzato da un errore strumentale pari al 5%
- l’autovelox sia stato considerato inaffidabile
- la multa sia arrivata 150 giorni dopo la data di avvenuta infrazione
- via sia un errore nell’indicazione di targa, modello della vettura, generalità del conducente, modello di autovelox in uso
- non sia presente il grado di tollerabilità dell’apparecchio che è stato utilizzato
- non sia specificata la regolare omologazione ministeriale dell’apparecchio
Se uno dei casi sopra elencati si è verificato puoi procedere a fare ricorso direttamente presso il Giudice di Pace, il Prefetto o l’Autorità specifica che ha emesso la multa entro trenta giorni dalla data di ricezione della multa.
Il Prefetto è costretto per legge a rispondere entro un tempo limite di 120 giorni. Se il ricorso non viene accettato dal precetto hai a altri 30 giorni per fare ricorso presso il Giudice di Pace.
Ovviamente puoi fare il ricorso anche direttamente preso il Giudice di Pace ma solo in caso di violazione del codice della strada. In questo caso però non c’è un limite di tempo massimo entro cui puoi ottenere una risposta.