Come allevare l’artemia salina

L’artemia salina è un crostaceo di mare di piccole dimensioni che al massimo può raggiungere la lunghezza di un centimetro. Questi crostacei di mare sono la scelta ideale per coloro che vogliono offrire un alimento vivo ai loro pesci ma non sono così semplici da allevare. Il problema principale consiste nella schiusa delle uova. Questi crostacei vengono venduti infatti solo in sacchetti di uova che devono poi essere fatti schiudere direttamente a casa propria con varie soluzioni fai da te.

Se siete riusciti i in questa impresa e volete portare avanti l’allevamento dell’artemia salina questa è la guida giusta per voi.

La vasca perfetta per questo tipo di allevamento è superiore ai 10 litri di capacità e si sviluppa in larghezza piuttosto che in altezza. La salinità dell’acqua presente nella vasca non deve essere superiore a 33g/l e la vasca deve essere pulita almeno uno o due volte alla settimana.

L’ambiente deve essere abbastanza illuminato meglio se con una luce al neon. Se avete la possibilità di tenere la vasca all’aria aperta ancora meglio perchè la luce solare non solo è sufficiente alla loro crescita ma permette anche la crescita all’interno della vasca di un alga di cui l’artemia salina è davvero molto ghiotta.

L’artemia salina deve essere nutrita in modo abbondante. Se volete essere sicuri che mangi in modo adeguato gettate il cibo nella vasca sino a quando l’acqua non sarà torbida. Entro 48 ore al massimo l’acqua deve tornare ad essere cristallina. Tra gli alimenti migliori troviamo il lievito di birra, il latte in polvere, la farina di soia, la farina di grano, la farina di pesce, la farina di crusca e le alghe in polvere.

Seguendo tutte queste direttive è possibile creare un ambiente adeguato alla crescita, allo sviluppo e all’accoppiamento di questi crostacei. Se mangiano abbondantemente ed hanno buone condizioni di vita i crostacei iniziano a produrre una prole viva al posto delle uova, una prole più semplice da allevare.

Come prendersi cura dei pesci rossi

I pesci rossi sono tra gli animali domestici più diffusi. Vediamo insieme come prendersi cura dei propri pesci rossi nel miglior modo possibile.

A differenza di quello che si potrebbe pensare i pesci rossi hanno bisogno di uno spazio non troppo angusto a loro disposizione. Le classiche bocce di vetro che siamo abituati ad immaginare come le vere e proprie case dei pesci rossi possono in realtà non essere adatte proprio perchè risultano troppo anguste. I pesci rossi per riuscire a vivere veramente bene avrebbero infatti bisogno di una vasca di capienza superiore ai 30 litri. Ovviamente più pesci rossi possedete più grande dovrebbe essere la vasca in cui farli vivere.

Si consiglia sempre di non prendere un solo pesce rosso. Sono infatti pesci molto socievoli che soffrono la solitudine e che quindi dovrebbero vivere almeno in coppia.

Ovviamente la vasca deve sempre essere tenuta pulita ed è consigliabile cambiare non solo l’acqua  in modo frequente pur dotando la vasca di un apposito filtro ma anche pulire in modo adeguato le pareti utilizzando un’apposita spugnetta.

Veniamo a questo punto all’alimentazione. Sono disponibili in commercio e reperibili sia nei supermercati che nei negozi di animali molti preparati per i pesci rossi realizzati a base di gamberetti e di insetti. La cosa migliore da fare è dare loro del cibo in piccole quantità almeno un paio di volte il giorno. È possibile integrare la loro dieta inoltre con delle verdure fresche come zucchine, carote, piselli e insalata. Per evitare che le verdure vadano sul fondo la cosa migliore è sbollentarle per qualche minuto prima di gettarle nella vasca.

Come allevare i Diamanti di Bichenow

I Diamanti di Bichenow sono dei volatili di piccole dimensioni provenienti dall’Australia. Vediamo insieme un paio di accorgimenti per allevarli nel modo adeguato.

Nella gabbia del Diamante di Bichenow deve essere presente la casettina in plastica o in legno che permette loro di crearsi un vero e proprio nido. All’interno della casettina posizionate un’imbottitura in sisal che loro utilizzeranno per la creazione di un nido a forma di palla perfetto anche per la deposizione delle uova.

I Diamanti di Bichenow amano molto l’acqua ed è quindi necessario inserire nella gabbietta anche una piccola ciotola con acqua pulita in cui possano lavarsi le piume.

Per quanto riguarda l’alimentazione i Diamanti di Bichenow si nutrono degli stessi alimenti di cui si nutrono gli altri animali esotici ossia di un misto di semi, di un pastoncino secco e magari anche di qualche spiga di panico. Ogni tanto è possibile somministrare loro dei piccoli pezzi di frutta o di verdura.

Nel periodo della pre-cova è importante somministrare agli esemplari femmina una dieta ricca di calcio. È possibile mescolare del calcio solubile all’acqua e arricchire la loro dieta con osso di seppia e grit.

Come allevare un tritone dente di fuoco

Il tritone dente di fuoco (Cynops Orientalis) è un animale che può essere allevato con estrema facilità ma ci sono alcuni piccoli dettagli che dobbiamo prendere in considerazione per creare un habitat quanto più adeguato possibile.

Il tritone dente di fuoco dovrebbe sempre essere posizionato in un’acquario vero e proprio. Il fondo dovrebbe preferibilmente essere realizzato con ghjiaia silicea di dimensioni abbastanza grandi da non poter essere ingoiata in alcun modo dagli esemplari. E’ importante ricordare di non utilizzare mai della sabbia per il fondo dell’acquario. Le piante che devono essere inserite nell’acquario devono essere resistenti anche alle basse temperatura. La scelta migliore è senza dubbio quella di inserire il Ceratophyllum demersum e la Egeria densa lasciandole galleggiare direttamente sulla superficie dell’acqua. In alternativa è possibile utilizzare anche Microsorium pteropus, Anubias oppure Cryptocoryne wendti. E’ importante ricordare di non essere avari con queste piante. Più piante vengono messe nell’acquario migliori saranno le condizioni di vita per i tritoni.

A questo punto è necessario creare dei nascondigli sul fondale per i tritoni. I nascondigli possono essere realizzati con semplici pezzi di coccio o di ceramica. La cosa importante è prestare attenzione alle eventuali scheggiature o agli angoli. I tritoni potrebbero ferirsi ed è quindi consigliabile limarli con della carta vetrata. E’ inoltre necessario creare una zona di emrsione del terreno in modo che i tritoni possano scegliere di nuotare liberamente nell’acqua oppure di riposare fuori dall’acqua a loro piacimento. La zona emersa può essere realizzata direttamente con il terreno del fondale ma è preferibile scegliere invece dei legni galleggianti oppure delle pietre per ricreare al meglio il loro habitat.

L’acqua nell’acquario non deve essere troppo profonda. La profondità migliore è senza dubbio quella che si aggira attorno ai 10 centimetri circa. L’acqua dovrebbe avere un PH neutro oppure leggermente acido che si aggira cioè tra il 6,5 e il 7,5 e dovrebbe sempre essere mantenuta ad una temperatura che si aggira tra i 22 e i 24 gradi centigradi.

Il cibo per i tritoni può essere reperito con estrema facilità e potete lasciarvi consigliare senza problemi dai commessi dei negozi di animali. In generale possiamo sottolineare che il loro cibo è realizzato con lombrichi, larve di zanzara nera e piccoli crostacei. Anche grilli e mosche possono essere somministrati loro di tanto in tanto.La loro alimentazione deve prevedere un mix di tutti questi ingredienti affinchè possa dirsi davvero equilibrata.