Come si gioca a cucù: le regole

Il cucù, conosciuto anche come cuculo o passa l’asso, è un gioco di carte di origine italiana. Per giocare a cucù è necessario un mazzo di carte da 40 carte con carte numerate dall’asso sino al 7 e le tre figure per ogni seme. Al gioco del cucù possono partecipare sino ad un massimo di 20 persone. È possibile giocare anche con un numero superiore di giocatori purché si utilizzino due mazzi di carte. Proprio per il numero elevato di giocatori è un gioco di carte molto diffuso per le feste natalizie.

Prima di iniziare il gioco oltre a scegliere un mazziere ogni giocatore deve anche mettere sul tavolo tre puntate dello stesso valore. Il mazziere mescola le carte e ne distribuisce una per ogni giocatore partendo dal giocatore seduto alla sua destra e proseguendo in senso antiorario. Le carte rimanenti del mazze vengono posizionate coperte accanto al mazziere.

Il giocatore seduto alla destra del mazziere inizia il gioco. Il giocatore può decidere di tenere la carta che ha in mano oppure di scambiarla con la carta del giocatore seduto alla sua sinistra. Se il giocatore decide di cambiare la carta quella che riceve deve rimanere sua fino alla fine della mano. Il giocatore alla sua sinistra non può rifiutarsi di cambiare la carta ma se possiede un re deve mostrarlo rendendo così nullo il cambio.

Anche il mazziere partecipa attivamente al gioco. Quando arriva il suo turno può decidere di cambiare la propria carta con la prima carta del mazzo coperto. Anche in questo caso se la prima carta del mazzo è un re il cambio deve essere annullato.

Una volta che tutti i giocatori hanno deciso se tenere o cambiare la propria carta ognuno di loro deve scoprire la carta che possiede. Il giocatore che ha la carta del valore più bassa perde. Il giocatore che perde deve mettere una delle sue tre puntate sul piatto.Quando un giocatore perde tutte e tre le puntate viene eliminato definitivamente dal gioco.

Il gioco continua in questo modo sino a quando non saranno stati eliminati tutti i giocatori tranne uno. Quel giocatore è il vincitore assoluto della partita e della somma delle puntate di tutti gli altri giocatori.

Ovviamente ad un certo punto il mazziere non avrà più modo di cambiare la propria carta con quella del mazzo coperto perché questo mazzo si esaurirà. A questo punto il mazziere potrà iniziare a cambiare la carta con quella del giocatore seduto alla sua destra anche se questo dovesse aver già fatto un cambio.

Come si gioca a sette e mezzo: le regole

Il sette e mezzo è un gioco di carte molto diffuso in Italia ed è un gioco tipico del periodo natalizio da fare in famiglia con amici e parenti. Per giocare a sette e mezzo avrete bisogno di un mazzo da 40 carte da gioco (Napoletane o Piacentine).

È possibile giocare da un minimo di 2 ad un massimo di 12 giocatori anche se il numero ideale è senza dubbio 4 o 6 giocatori. I giocatori a turno devono ricoprire il ruolo di mazziere.

Lo scopo del sette e mezzo è quello di riuscire ad effettuare un punteggio più alto rispetto a quello degli altri giocatori senza però sforare il punteggio appunto di sette e mezzo.

Regole e valore delle carte

L’asso vale un punto, il due vale due punti, il tre vale tre punti e così via sino ad arrivare alle figure che valgono ognuna mezzo punto tranne il re di denari o quello di cuori che hanno funzione di jolly (o “matta”)  e assumono il valore che il giocatore stesso che lo possiede decide di conferirgli.

Esiste un sette e mezzo considerato legittimo. Si tratta del sette mezzo realizzato con sole due carte siano esse un sette e una figura, un sette e il jolly oppure il jolly e una figura. Il sette e mezzo legittimo fa riscuotere al giocatore che lo ha effettuato una cifra doppia rispetto a quella che ha puntato. Il giocatore che ha fatto sette e mezzo diventa mazziere per la manche successiva.

Prima di iniziare a giocare dovete estrarre a sorte il giocatore che per primo ricoprirà la carica di mazziere. A questo punto il mazziere deve dare una carta coperta ad ogni giocatore partendo dalla sua destra e proseguendo in senso antiorario. I giocatori possono richiedere altre carte per cercare di effettuare un punteggio più alto rispetto a quello che possiedono in mano in quel momento. Le carte successive alla prima devono essere consegnate scoperte ai giocatori.

Se un giocatore raggiunge o supera il punteggio di sette e mezzo deve comunicarlo in modo immediato. La puntata viene così ritirata dal banco. Se è il mazziere ad aver effettuato sette e mezzo sarà costretto a pagare tutte le puntate dei giocatori.

Se nessun giocatore ha effettuato sette e mezzo allora tutti i giocatori devono scoprire le loro carte e confrontare il loro punteggio con il punteggio del mazziere che si aggiudica così la somma puntata da tutti i giocatori perdenti e paga invece il valore della puntata ai giocatori che superano il suo punteggio.