Denunciare la detenzione di armi

La denuncia di detenzione e cessione di armi deve essere effettuata nei casi seguenti:

  • quando si acquista unarma o delle cartucce
  • quando si entra in possesso per eredità di armi o cartucce
  • quando si cedono armi o cartucce a terze persone
  • quando si cambia il luogo di detenzione delle armi e delle cartucce in nostro possesso

Le armi devono essere denunciate in modo immediato. La denuncia può essere inoltrata a

  • Questura
  • Commissariato della zona
  • stazione dei Carabinieri

Per effettuare la denuncia è necessario consegnare l’apposito modulo compilato in ogni sua parte. Il modulo può essere ritirato presso uno degli uffici sopra elencati oopure può essere scaricato direttamente on line dalla pagina internet http://www.poliziadistato.it/articolo/307-Denuncia_di_detenzione_e_di_cessione_di_armi_e_munizioni. La denuncia di detenzione di armi permette di possedere massimo 3 armi comuni da sparo, massimo 6 armi sportive e un numero invece illimitato di fucili da caccia.

Coloro che vogliono detenere un numero maggiore di armi devono necessariamente richiedere una licenza di collezione. La licenza di collezione però non permette di detenere munizioni e permette comunque un solo esemplare per ogni tipologia di arma.

La denuncia delle munizioni, anch’essa obbligatoria per legge, può essere fatta contestualmente alla denuncia per la detenzione delle armi sempre con lo stesso modulo. Dobbiamo ricordare che il numero massimo di cartucce per pistola o rivoltella che può essere detenuto è pari a 200 pezzi. La denuncia non è invece obbligatoria nel caso di detenzione di un massimo di 1000 pezzi di cartucce caricate a pallini.

Come fare una denuncia per furto o smarrimento via web

Le denunce per furto o per smarrimento devono essere fatte direttamente in questura. Per facilitare l’espletamento di queste pratiche e per andare incontro alle esigenze di tutti i cittadini è però possibile iniziare l’iter della denuncia direttamente on line grazie all’apposito servizio disponibile al sito internet http://www.denunciaviaweb.poliziadistato.it. Il servizio è raggiungibile anche dal sito internet http://commissariatodips.it.

Per effettuare una denuncia on line è necessario registrarsi al sito internet. Durante la registrazione sarà necessario fornire i propri dati anagrafici personali che compariranno così in automatico su tutte le denunce fatte on line. Ogni utente viene fornito di uno username e di una password per poter accedere alla sezione privata del sito internet.

Il documento on line che l’utente va a compilare è in realtà soltanto lo schema della denuncia. Questo schema deve essere completato e convalidato direttamente in questura. Le persone che hanno iniziato l’iter di denuncia on line possono però usufruire di una corsia preferenziale in modo da non dover rimanere in coda al momento di presentarsi in questura. I tempi di attesa in questura sono ovviamente accorciati anche dal fatto che la pratica è comunque già stata attivata.

L’ufficio di polizia presso il quale recarsi può essere scelto dall’utente direttamente on line al momento della denuncia. In questo modo è possibile scegliere l’ufficio più vicino senza alcun tipo di difficoltà. Sempre on line è anche possibile scegliere di rivolgersi o alla Polizia di Stato o all’Arma dei Carabinieri.

Come richiedere la licenza per la sala bingo

Per aprire una sala per il bingo è necessario ottenere un’apposita licenza. Il modulo per la richiesta può essere ritirato in Questura oppure scaricato direttamente on line in formato pdf dal sito internet della Polizia di Stato.

Il modulo compilato in ogni sua parte deve essere presentato in Questura. Al modulo devono essere allegati i seguenti documenti

  • documento di legittimazione a richiedere il rilascio della licenza se il richiedente sta facendo la richiesta per conto di una società
  • documento di assenso del rappresentante
  • documento che attesti il potere di disposizione sui locali da adibire a sala bingo come ad esempio il contratto di acquisto oppure il contatto di locazione
  • documento rilasciato dal Comune che attesti l’agibilità dei locali e la loro conformità all’uso come sala bingo
  • documento che attesti la sorvegliabilità dei locali a cui devono essere allegate le planimetrie dei locali stessi
  • documento di licenza comunale
  • documento di concessione all’esercizio delle scommesse rilasciato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze

Tranne i documenti che devono essere stati rilasciati in modo esplicito dal Comune e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze gli altri documenti possono essere forniti con la modalità di autocertificazione.

La richiesta viene così inoltrata alle autorità competenti che ne valutano la validità. E’ necessario tenere presente che le licenze che possono essere concesse per l’apertura delle sale bingo sono in numero limitato affinché sia possibile avere una distribuzione delle sale equilibrata su tutto il territorio italiano. Una volta ottenuta la licenza è permanente.

Richiedere il passaporto collettivo

I viaggi di gruppo per motivi culturali, religiosi, sportivi o semplicemente turistici possono essere semplificati grazie all’utilizzo del passaporto collettivo. Il passaporto collettivo può essere richiesto da gruppi composti da un minimo di 5 ad un massimo di 10 persone ed ha una validità massima di 4 mesi.

Il passaporto collettivo deve essere richiesto dal capogruppo che deve già essere titolare di un passaporto valido. Il capogruppo deve recarsi in questura e ritirare l’apposito modulo. Al modulo compilato in ogni sua parte il capogruppo deve allegare la ricevuta del pagamento di 5,50 €. Il pagamento deve essere effettuato  sul conto corrente della questura competente e deve riportare la causale “passaporto collettivo”.

E’ inoltre previsto il pagamento di 2,58 € per partecipante. Questo versamento deve essere effettuato in una soluzione unica sul conto corrente 8003 intestato a “Agenzia dell’Entrate – Ufficio di Roma 2 – Tasse concessioni governative”.

Al passaporto collettivo deve essere allegata la ricevuta di questo versamento nonché una fotocopia del documento di identità di ogni partecipante. La fotocopia del documento può essere autenticata direttamente presso la questura semplicemente portando il documento di identità originale.

Se nel gruppo vi sono anche dei partecipanti minorenni per loro è necessario allegare anche l’assenso dei genitori scritto su carta libera oppure l’autorizzazione da parte del giudice tutelare.

Ottenere il passaporto o i documenti per l’espatrio per bambini e minorenni

Partire per le vacanze fuori dall’Italia, anche se all’interno dell’unione europea, può essere molto laborioso specie se si hanno bambini e si vuole utilizzare l’aereo.

Mi è successo quest’estate di andare a Vienna per una settimana e di dover portare cone me mia sorella di 10 anni. Abbiamo preso i biglietti aerei solo 2 settimane prima di partire e ce l’abbiamo fatta per il rotto della cuffia…. per colpa della burocrazia.

Dal sito della Polizia di Stato:

Il lasciapassare per l’espatrio dei minori di 15 anni è un documento, generalmente un certificato o un estratto di nascita rilasciato dal comune di residenza del minore, che deve essere vidimato dal Questore del luogo per essere utilizzato come documento valido all’espatrio. Alla presentazione della domanda è necessaria la presenza del minore.

Quindi ecco i passi da seguire:

  1. Fare una foto formato fototessera del bambino
  2. Andare in comune per chiedere un certificato di nascita, che sarà rilascitao immediatamente
  3. Qui si perde tempo: portare il certificato alla questura competente territorialmente, che può prendersi fino a 90 giorni per mettere un timbro!
  4. Quando i docuemnti saranno pronti potrete ritirarli e sarete a posto.

La procedura non è molto complessa, ma la questura può far perdere davvero molto tempo, quindi cercate di muovervi per tempo perchè rischiate di far saltare tutto: senza quel documento all’areoporto non si passa e se all’estero dovessero fermrvi in macchina non so come va a finire….