Come farsi sposare da un amico o da un parente

Coloro che per il loro matrimonio hanno deciso di optare per il rito civile possono farsi sposare anche da un amico oppure da un parente purché non si tratti di un genitore, di un figlio oppure di un nonno. Si tratta di un’idea stravagante ed originale capace di rendere un matrimonio civile davvero indimenticabile oltre che molto divertente ed emozionante. L’unico requisito che la persona prescelta deve possedere è di essere eleggibile a consigliare comunale.

Per farsi sposare da un amico o da un parente è necessario che gli sposi:

  • si rechino in comune e facciano esplicita richiesta
  • rilascino i dati personali della persona che officerà le nozze

L’amico o il parente deve poi:

  • seguire un breve corso (elemento questo che può variare da comune a comune)
  • presentarsi presso il comune qualche settimana prima del matrimonio per firmare alcuni foglio

Per avere maggiori informazioni vi consigliamo di fare riferimento al vostro comune di appartenenza.

Il giorno delle nozze l’amico o il parente prescelto non dovrà fare altro che leggere gli articoli del codice civile relativi al matrimonio con l’apposita formula, un compito semplice quindi ma davvero emozionante. Ovviamente dopo lo scambio delle fedi e le firme da parte degli sposi e dei testimoni l’amico può anche decidere di fare un proprio discorso personale come buon augurio.

Dobbiamo infine ricordare che optando per un amico o per un parente è anche possibile risparmiare soldi in quanto solitamente la presenza del sindaco o di un suo delegato ha un prezzo che può variare dai 50,00 € ai 100,00 € a seconda del comune di appartenenza.

Come richiedere le pubblicazioni di matrimonio

Le pubblicazioni di matrimonio sono procedimenti attraverso cui i Comuni verificano che non ci sia alcun tipo di impedimento alla contrazione del matrimonio tra due persone. Proprio per questo motivo le pubblicazioni sono obbligatorie e devono essere esposte per 8 giorni più 3 giorni per le eventuali opposizioni.

Le pubblicazioni di matrimonio devono essere richieste dai futuri sposi all’Ufficiale dello Stato Civile del proprio Comune di appartenenza. Se i due sposi risiedono in Comuni differenti basta recarsi presso uno dei due Comuni. L’Ufficiale dello Stato Civile di questo Comune provvede ad inoltrare la domanda anche al Comune dell’altro sposo.

Gli sposi devono consegnare all’Ufficiale dello Stato Civile

  • l’apposito modulo di richiesta compilato in ogni sua parte che può essere ritirato direttamente in Comune oppure scaricato dal sito internet del proprio Comune di residenza
  • la richiesta del Parroco in caso di matrimonio religioso
  • fissare l’appuntamento per rendere le dichiarazioni di legge

All’appuntamento devono essere presenti entrambi gli sposi muniti di documento d’identità e di una marca da bollo da 14,62 €. Se gli sposi provengono da due Comuni diversi le marche da bollo devono essere due.

Ottenere il passaporto o i documenti per l’espatrio per bambini e minorenni

Partire per le vacanze fuori dall’Italia, anche se all’interno dell’unione europea, può essere molto laborioso specie se si hanno bambini e si vuole utilizzare l’aereo.

Mi è successo quest’estate di andare a Vienna per una settimana e di dover portare cone me mia sorella di 10 anni. Abbiamo preso i biglietti aerei solo 2 settimane prima di partire e ce l’abbiamo fatta per il rotto della cuffia…. per colpa della burocrazia.

Dal sito della Polizia di Stato:

Il lasciapassare per l’espatrio dei minori di 15 anni è un documento, generalmente un certificato o un estratto di nascita rilasciato dal comune di residenza del minore, che deve essere vidimato dal Questore del luogo per essere utilizzato come documento valido all’espatrio. Alla presentazione della domanda è necessaria la presenza del minore.

Quindi ecco i passi da seguire:

  1. Fare una foto formato fototessera del bambino
  2. Andare in comune per chiedere un certificato di nascita, che sarà rilascitao immediatamente
  3. Qui si perde tempo: portare il certificato alla questura competente territorialmente, che può prendersi fino a 90 giorni per mettere un timbro!
  4. Quando i docuemnti saranno pronti potrete ritirarli e sarete a posto.

La procedura non è molto complessa, ma la questura può far perdere davvero molto tempo, quindi cercate di muovervi per tempo perchè rischiate di far saltare tutto: senza quel documento all’areoporto non si passa e se all’estero dovessero fermrvi in macchina non so come va a finire….