Come ricevere la corrispondenza direttamente presso gli uffici postali

Sei in viaggio e preferisci che la posta non ti venga recapitata a casa in modo che non si accumuli inutilmente nella cassetta della posta e in modo che non venga persa neanche una busta? Stai aspettando della corrispondenza importante e la tua cassetta della posta non ti sembra abbastanza sorvegliata? Non possiedi una cassetta postale oppure non hai un recapito fisso in questo momento? Se hai risposto in modo positivo ad una di queste domande allora il servizio Fermoposta è ciò che stai cercando.

Il servizio Fermoposta di poste italiane ti permette di ricevere tutta la tua corrispondenza direttamente presso gli uffici postali dove rimarrà in consegna per un periodo massimo di 30 giorni prima di essere inviata nuovamente al mittente.

Per poter usufruire del servizio Fermoposta devi però riuscire a raggiungere un accordo con il mittente. Il servizio Fermoposta infatti è in realtà un servizio che viene pagato dal mittente e non da colui che riceve la posta, un servizio che ha un costo di 3,00 € oltre al normale costo del francobollo.

Per usufruire del servizio è sufficiente che il mittente scriva sulla busta:

  • nome e cognome del destinatario (in alternativa è possibile utilizzare anche il numero del documento d’identità del destinatario)
  • la dicitura Fermoposta
  • il codice di avviamento postale
  • la denominazione dell’ufficio postale che è stato scelto per ritirare la posta

Ovviamente tutte queste informazioni dovrai darle tu direttamente al mittente. Potrai poi ritirare la posta presentandoti all’ufficio postale con un documento d’identità in corso di validità.

Come spedire un pacco direttamente da casa

Sino ad oggi per spedire un pacco era necessario recarsi fisicamente alla posta più vicina. Fortunatamente però il mondo sta cambiando, si sta evolvendo e con esso si stanno evolvendo anche i servizi che ci vengono offerti. Ecco infatti che oggi è possibile inviare un pacco anche direttamente online senza doversi recare alle poste, sono le poste infatti che passano da casa nostra, ritirano il pacco e lo inviano al destinatario. Niente di più semplice e comodo, dobbiamo ammetterlo, un servizio capace di renderci la vita molto più leggera, un servizio che prende il nome di PaccoWeb.

Per inviare il proprio pacco direttamente dal web è necessario andare sull’apposito sito internet https://paccoweb.poste.it e compilare l’apposito form in tutte le sue sezioni:

  • nella sezione Dove è necessario inserire la località del ritiro e la data del ritiro oltre alla località della consegna
  • nella sezione Cosa è necessario inserire le caratteristiche del pacco ossia il suo peso, le sue dimensioni e il suo contenuto
  • nella sezione Chi è necessario invece inserire i dati del destinatario

A questo punto non resta che confermare la richiesta di invio del pacco ed effettuare il pagamento direttamente online. Un incaricato delle poste si presenterà nel giorno richiesto a casa vostra per ricevere in consegna il pacco e per inviarlo poi presso l’indirizzo indicato.

Come richiedere lo stato di disoccupazione

Essere disoccupati, lo sappiamo bene, non è certo una cosa positiva ma oggi come oggi è una situazione piuttosto diffusa vista la crisi che stiamo vivendo. Se sei un disoccupato puoi scegliere di andare alla ricerca di un lavoro come meglio preferisci ma è ovvio che segnarsi al Centro per l’Impiego come disoccupato è una buona scelta in quanto avrai la possibilità di rispondere alle richieste di lavoro che vengono inoltrate direttamente al Centro per l’Impiego e di ricevere delle offerte.

Per ottenere lo stato di disoccupazione è necessario recarsi presso il Centro per l’Impiego della propria città e farne esplicita richiesta presso lo sportello. È necessario ovviamente avere con sé un documento di identità. L’impiegato dello sportello rilascerà la documentazione relativa allo stato di disoccupazione e vi prenderà un appuntamento per un colloquio.

Il colloquio è necessario per inserire tutti i dati personali nel database del Centro per l’Impiego, dati che riguardano la propria istruzione, la conoscenza delle lingue, le conoscenze informatiche, i corsi di formazione effettuati, le esperienze lavorative. Il Centro per l’Impiego utilizzerà poi questi dati per indicare il vostro nome per un’offerta di lavoro che potrebbe essere per voi interessante.

Nel caso in cui accettate un’offerta di lavoro a tempo determinato di durata non superiore agli 8 mesi lo stato di disoccupazione viene sospeso per poi essere nuovamente attivato al momento della fine del contratto di lavoro. Lo stato di disoccupazione viene invece perso quando si accetta un lavoro a tempo determinato di durata maggiore oppure quando si accetta un lavoro a tempo indeterminato.

Essere iscritti al Centro per l’Impiego come disoccupati significa avere il dovere di presentarsi sia alla convocazione del Centro per il colloquio iniziale e per eventuali altri colloqui successivi sia avere il dovere di presentarsi ai colloqui per i lavori per i quali verrete contattati. L’assenza ingiustificata a questi colloqui può comportare la perdita dello stato di disoccupazione.

Preparare i documenti necessari per guidare all’estero

Le vacanze in automobile sono delle vacanze davvero eccezionali che ci permettono di vivere il luogo che andiamo a visitare in modo intenso e che ci permettono di ottenere il massimo della libertà possibile in tutti i nostri movimenti. Se decidiamo di andare in vacanza in automobile in un paese che fa parte dell’Unione Europea la nostra patente di guida  è più che sufficiente. Il discorso ovviamente cambia quando vogliamo avventurarci in paesi situati al di fuori dall’Unione Europea. Vediamo insieme allora quali sono i documenti di cui abbiamo bisogno.

Dobbiamo ammettere che ci sono alcuni paesi extra europei che non hanno regole particolarmente ferree e che accettano in realtà senza troppe difficoltà anche la patente europea ma ci sono invece alcuni paesi in cui è assolutamente indispensabile essere in possesso del permesso internazionale di guida. Per scoprire le norme attualmente vigenti nel paese in cui volete recarvi in vacanza vi consigliamo di visitare il sito internet sito internet http://www.viaggiaresicuri.it oppure di chiedere direttamente ad un ufficio della motorizzazione civile.

Per ottenere il permesso internazionale di guida è possibile fare riferimento ad un ufficio della motorizzazione civile che vi consegnerà il modulo TT 746 da compilare e i due bollettini da pagare.

Le ricevute di pagamento e il modello debitamente compilato devono poi essere portati nuovamente presso l’ufficio della motorizzazione civile con apposita marca da bollo da € 14,62 e con due foto recenti oltre che ovviamente con un documento di identità e la patente di guida.

Dobbiamo infine ricordare che esistono due diversi modelli di permesso internazionale di guida, uno  con validità 3 anni e uno invece con validità 1 anno. Alcuni paesi accettano solo il permesso con validità 3 anni e quindi vi consigliamo di informarvi con attenzione prima di richiedere il documento. Anche in questo caso gli uffici della motorizzazione civile possono esservi di aiuto nella scelta così come il sito internet sopra indicato.

Come farsi sposare da un amico o da un parente

Coloro che per il loro matrimonio hanno deciso di optare per il rito civile possono farsi sposare anche da un amico oppure da un parente purché non si tratti di un genitore, di un figlio oppure di un nonno. Si tratta di un’idea stravagante ed originale capace di rendere un matrimonio civile davvero indimenticabile oltre che molto divertente ed emozionante. L’unico requisito che la persona prescelta deve possedere è di essere eleggibile a consigliare comunale.

Per farsi sposare da un amico o da un parente è necessario che gli sposi:

  • si rechino in comune e facciano esplicita richiesta
  • rilascino i dati personali della persona che officerà le nozze

L’amico o il parente deve poi:

  • seguire un breve corso (elemento questo che può variare da comune a comune)
  • presentarsi presso il comune qualche settimana prima del matrimonio per firmare alcuni foglio

Per avere maggiori informazioni vi consigliamo di fare riferimento al vostro comune di appartenenza.

Il giorno delle nozze l’amico o il parente prescelto non dovrà fare altro che leggere gli articoli del codice civile relativi al matrimonio con l’apposita formula, un compito semplice quindi ma davvero emozionante. Ovviamente dopo lo scambio delle fedi e le firme da parte degli sposi e dei testimoni l’amico può anche decidere di fare un proprio discorso personale come buon augurio.

Dobbiamo infine ricordare che optando per un amico o per un parente è anche possibile risparmiare soldi in quanto solitamente la presenza del sindaco o di un suo delegato ha un prezzo che può variare dai 50,00 € ai 100,00 € a seconda del comune di appartenenza.

Come rinnovare la patente di guida

La patente di guida è un documento soggetto a scadenza. La scadenza dipende sia dalla tipologia di patente che dall’età del conducente ed è riportata chiaramente sulla patente stessa. Prima della data di scadenza è necessario rinnovare la patente sottoponendosi ad una visita medica che ha l’obiettivo di decretare le capacità del conducente di continuare a guidare una vettura.

Per effettuare la visita del rinnovo della patente è possibile recarsi presso:
- la propria Asl
- un medico del distretto sanitario o del Ministero della Salute oppure presso un ispettore medico del Ministero del Lavoro
- un medico delle Ferrovie dello Stato, dei Vigili del Fuoco o della Polizia di Stato
- un medico militare attualmente in servizio

La visita può avere prezzi differenti a seconda della tipologia di medico a cui si fa riferimento.

Prima di effettuare la visita è necessario effettuare il pagamento di 9,00 € sul conto corrente postale 9001 intestandolo al Ministero dei Trasporti con oggetto “visita per rinnovo della patente di guida”. La ricevuta del pagamento e una marca da bollo del valore di 14,62 € sono gli unici documenti necessari al momento della visita.

Come fare per rimuovere l’amianto dalla propria casa

Alcune abitazioni di vecchia costruzione possono ancora avere delle lastre d’amianto specialmente sul tetto o in altre tipologie di coperture. L’amianto è considerato, soprattutto nei casi in cui si sfalda facilmente producendo polvere, un materiale tossico e pericoloso per la nostra salute. Proprio per questo motivo è stato messo al bando e proprio per questo motivo la sua rimozione deve seguire delle regole precise.

Se avete scoperto di avere dell’amianto nella vostra abitazione la prima cosa da fare è denunciare il fatto alla Asl di appartenenza. Per fare questa autonotifica dovete compilare l’apposito modulo disponibile direttamente presso la Asl oppure scaricabile dal sito internet della Asl o dal sito internet del vostro Comune.

Una volta compilato questo modulo non vi resta altro da fare che mettervi in contatto in modo tempestivo con un ditta specializzata. Attenzione però, la ditta deve necessariamente essere iscritta all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali. Solo le ditte iscritte all’Albo possono garantire il massimo della sicurezza sia per gli operai che per gli abitanti della casa e per i loro vicini. Per visionare la lista delle ditte iscritte e cercare quella più vicina a voi potete visitare il sito internet specifico www.albonazionalegestoriambientali.it.

Il resto della pratica sarà presa in mano direttamente dalla ditta che oltre a provvedere ad un sopralluogo e ad iniziare i lavori provvederà anche a compilare gli appositi documenti da inviare in seguito alla Asl. Qualsiasi spesa è a totale carico del proprietario dell’immobile.

Come funziona un vaglia postale ordinario

Il vaglia postale ordinario è uno strumento indispensabile per inviare soldi contanti ad un’altra persona senza passare attraverso un conto corrente.

Il vaglia postale può essere effettuato direttamente presso un qualsiasi ufficio postale e è anche possibile inserire un testo di massimo 120 caratteri per segnare la causale del pagamento o semplicemente un messaggio personale da consegnare al destinatario dei soldi. Il vaglia emesso da un qualsiasi sportello postale ha un costo di 6,00 €.

Il vaglia può in alternativa essere inviato direttamente via internet dai clienti in possesso del conto BancoPosta Online. In questo caso il costo del vaglia è di 2,50 €.

Il vaglia viene consegnato entro 3 o 4 giorni lavorativi dopo il giorno di emissione dello stesso direttamente presso il domicilio del beneficiario.

Il beneficiario deve recarsi presso un qualsiasi ufficio postale della sua città con la ricevuta del vaglia per riscuotere i soldi. Il vaglia rimane in giacenza alle poste per un periodo massimo di trenta giorni scaduto il quale il mittente può richiederne il rimborso. L’incasso del vaglia postale è completamente gratuito.

Come fare ricorso per una multa per divieto di sosta

Ci sono alcuni casi in cui è possibile contestare una multa per divieto di sosta ricevendone l’annullamento. Le multe per divieto di sosta possono essere contestato nel caso di errori nella redazione della multa:

  • nell’indicazione della tipologia di veicolo, targa o generalità del proprietario
  • nell’indicazione delle modalità di presentazione del ricorso

Le multe possono essere contestate anche in caso di notifica oltre 150 giorni dalla data dell’infrazione oppure di una multa riferita ad un’auto venduta prima di quella data.

Le multe per divieto di sosta possono essere contestate anche nei seguenti casi:

  • mancanza di apposita segnaletica che individui le aree in cui è vietato il parcheggio sia in modo definitivo che in modo limitato
  • mancanza di apposita segnaletica che individui le aree di parcheggio a pagamento
  • aree del parcheggio posizionate dentro la carreggiata
  • mancanza di aree a parcheggio libero nelle vicinanze dei parcheggi a pagamento

Puoi presentare il ricorso direttamente al Prefetto oppure alla Polizia Municipale entro sessanta giorni dalla data di notifica del verbale. Sarà poi il Prefetto a mettersi in contatto con te per dirti l’esito del ricorso. Il ricorso può essere effettuato attraverso l’apposito modulo disponibile direttamente in Prefettura oppure scaricabile dal sito internet della Prefettura nella sezione dei Servizi ai Cittadini.

Puoi in alternativa presentare ricorso al Giudice di Pace, sempre entro sessanta giorni dalla data di notifica del verbale, purché si tratti di una multa ricevuta per la violazione del Codice della Strada e non per motivazioni formali. Il Giudice di Pace fissa un’udienza durante la quale avviene la discussione del ricorso e l’esito dello stesso. Puoi presentare ricorso al Giudice di Pace anche in caso di esisto negativo del ricorso presentato al Prefetto. In questo caso il ricorso deve necessariamente essere presentato entro 30 giorni dal rifiuto da parte del Prefetto. Il ricorso al Giudice di Pace deve essere effettuato in carta semplice con allegata la multa oppure il rifiuto del ricorso da parte della Prefettura. Il ricorso può essere depositato oppure inviato via posta presso la Cancelleria del Giudice di Pace.

Come avere informazioni sulla polizia postale e come contattarla

La Polizia Postale e delle Comunicazioni è l’organo di polizia che si occupa esclusivamente dei reati informatici.

Per avere maggiori informazioni riguardo alla Polizia Postale vai alla home page del sito della Polizia di Stato all’indirizzo www.poliziadistato.it. Subito sotto alla scritta “Polizia di stato” presente sulla home page del sito c’è un menù. Scegli la prima opzione “Chi siamo”. Nella pagina che si pare scegli l’opzione “L’organizzazione” per entrare nella sezione dedicata ai singoli reparti della polizia e alle loro attività. Nel menù presente nella nuova pagina scegli la voce “Polizia delle comunicazioni”. Arriverai così in una pagina in cui puoi trovare tutte le informazioni riguardanti la Polizia Postale e delle Comunicazioni.

In fondo alla pagina è presente il link ad un file pdf che contiene la lista di tutti i numeri di telefono, i numeri di fax e gli indirizzi di posta elettronica della Polizia Postale presente in ogni città. Il file è disponibile a questo link http://www.poliziadistato.it/pds/file/files/uffici_mail_postale_6_2008.pdf. Attraverso questi contatti è possibile mettersi in comunicazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni sia per richiedere informazioni che per inviare delle segnalazioni di violazione di norme penali riguardanti i reati informatici come phishing, siti pornografici, furti di identità.