Come prepararsi ad una viaggio: il check up dell’automobile

Se avete deciso di fare una bella vacanza in automobile questa estate non dovete assolutamente dimenticarvi di fare prima della partenza un piccolo check up alla vostra vettura. Solo in questo modo infatti avrete la certezza di guidare una macchina sicura al cento per cento, una macchina ideale per una viaggio rilassante privo di qualsivoglia imprevisto.

  • Controllate che i tergicristalli non lascino aloni o segni sul vetro. Nel caso in cui la loro efficienza non sia al massimo cambiate la gomma. Ricordate sempre di portarne una di riserva con voi per qualsiasi evenienza.
  • Controllate la presenza dell’acqua per la pulizia dei vetri.
  • Controllate fari, frecce e stop. Cambiate quelli che eventualmente non funzionano e ricordate di portare sempre con voi delle luci di ricambio in caso fosse necessario cambiarli durante il viaggio.
  • Controllate la pressione degli pneumatici. Se vi sembrano sgonfi provvedete a gonfiarli in modo adeguato. Se invece vi sembrano addirittura usurati è consigliabile farli cambiare in modo da evitare qualsiasi tipo di problema e in modo anche da risparmiare un notevole quantitativo di benzina.
  • Controllate l’olio e il liquido dei freni.
  • Controllate i filtri dell’aria ed eventualmente pulitele con appositi prodotti igienizzanti.
  • Controllate che in macchina siano presenti la ruota di scorta, gli attrezzi, il giubbino di sicurezza e il triangolo di segnalazione.

Grazie a questi piccoli accorgimenti avrete la certezza di avere una vettura efficiente e sicura ma avrete anche la certezza di non incorrere in multe di varia tipologia.

La manutenzione periodica del condizionatore dell’automobile

L’impianto di condizionamento della propria automobile dovrebbe sempre essere soggetto ad una piccola opera di manutenzione prima del suo utilizzo durante le calde giornate estive. Un impianto di condizionamento non efficiente infatti può essere la causa di reazioni allergiche e problemi respiratori di varia tipologia, condizioni queste che possono anche andare ad inficiare la nostra attenzione alla guida e quindi essere causa di incidenti di varia portata. Vediamo insieme in cosa consiste la manutenzione che dobbiamo effettuare sul condizionatore.

Per una corretta manutenzione del condizionatore è necessario controllare

  • il filtro
  • l’efficienza ossia la sua capacità di raffreddare l’abitacolo
  • la presenza di cattivi odori

Il controllo del filtro dell’aria deve essere fatto da persone esperte. Si consiglia quindi di farlo controllare al momento di una semplice revisione. Il personale specializzato provvederà a controllare che non vi siano ostruzioni ed eventualmente ad eliminarle.

Un abbassamento dell’efficienza del condizionatore può essere la conseguenza di un carenza di freon. Se vi sembra quindi che il condizionatore non riesca a raffreddare l’abitacolo portatelo presso uno specialista affinché possa ricaricarlo di freon.

I cattivi odori possono invece essere la conseguenza della presenza di batteri o germi. L’eliminazione dei batteri e dei germi può essere fatta in modo autonomo acquistando un apposito prodotto igienizzante in vendita presso i supermercati o le stazioni di servizio. Il prodotto igienizzante deve essere nebulizzato direttamente nell’abitacolo con il condizionatore in funzione per almeno 5 minuti.

Grazie a queste piccoli controlli il condizionatore della vostra automobile sarà del tutto pronto per essere utilizzato.

Come cambiare gli ammortizzatori dell’auto

Nel caso in cui la vostra automobile abbia più di 100 mila chilometri sulle “spalle”, allora sarà sicuramente il caso di dare un’occhiata agli ammortizzatori, per sostituirli.

Gli ammortizzatori svolgono la funzione non solamente di attutire e rendere meno evidenti i sussulti e sobbalzi quando si guida, ma aumentano anche la sicurezza del veicolo stesso nel momento in cui affrontiamo una curva.

La prima cosa da fare è recarsi prezzo un negozio specializzato o un autoricambista ed acquistare gli ammortizzatori nuovi, presentando ovviamente la carta di circolazione.

A questo punto ci serve anche un ottimo compressore con una pistola pneumatica, un crick e un attrezzo tendi molla.

Possiamo procedere alla sostituzione: alzate la parte sinistra dell’auto aiutandovi con il crick e levate la ruota, dopo aver svitato i quattro bulloni che la bloccano.

Poi aprite il cofano e svitate le quattro viti che fermano gli ammortizzatori e facciamo la stessa cosa con le due viti sopra il semiasse e sullo stabilizzatore parallelo all’ammortizzatore.

L’ammortizzatore si toglierà praticamente da solo: in questo modo inseriamo quello nuovo e rimettiamo al loro posto tutte le viti precedentemente tolte, rimontiamo la ruota ed eseguiamo la stessa identica operazione sul lato destro dell’automobile.

Come cambiare una gomma a terra

Sicuramente vi sarà capitato almeno una volta che, mentre state guidando, la vostra auto cominci a pendere da un lato: il problema è rappresentato senza dubbio da una gomma a terra.

Ecco quindi alcuni utili consigli per cambiare una gomma a terra.

La prima cosa da fare nel momento in cui ci rendiamo conto di aver bucato una gomma è, naturalmente, accostare sul lato della strada, cercando di non dare fastidio alle auto che provengono nel nostro senso, quindi scendiamo dalla macchina e prendiamo gli attrezzi per sostituire la gomma.

Prima di tutto posizioniamo il triangolo di emergenze a 50 metri dalla nostra macchina e ci mettiamo il giubbotto catarifrangente, quindi con il cric, collocandolo proprio al fianco della gomma bucata, solleviamo l’auto, girando la manovella in senso orario e alzando l’auto a non meno di 5-6 centimetri dal suolo.

Adesso ci serve la chiave a T per togliere i 4 bulloni: alziamo l’auto con il cric, togliamo la ruota e mettiamo quella di scorta, quindi riabbassiamo il cric e stringiamo ottimamente i 4 bulloni per fissare la ruota stessa.

Quindi leviamo il cric, la giacca e il triangolo d’emergenza e siamo pronti per ripartire.

Come cambiare gli ammortizzatori alla vostra auto

Se il vostro contachilometri segna una cifra superiore a 100.000, probabilmente è arrivato il momento di cambiare gli ammortizzatori.

Cominciate con l’ acquistate degli ammortizzatori nuovi presso il vostro autoricambio di fiducia o presso la vostra concessionaria. Procuratevi quindi un compressore con una pistola pneumatica, un crick e un attrezzo tendi molla. Sollevate ora con il crick il lato sinistro della vostra vettura e sfilate il pneumatico.

Ora aprite il cofano e svitate le quattro viti che si trovano sopra l’ammortizzatore. Oltre a queste, assicuratevi di togliere anche le due viti che si trovano sul semiasse e quella sullo stabilizzatore che corre parallelo all’ammortizzatore. Vedrete che a questo punto l’ammortizzatore si sfilerà praticamente da solo. Potrete ora prendere il nuovo ammortizzatore e fissarlo al posto del precedente. Ripetete la medesima operazione con gli altri tre.

Come avviare l’auto con i cavi

Ovviamente facciamo tutti gli scongiuri necessari, ma ad ognuno di noi è capitato almeno una volta nella vita di avere la batteria della macchina scarica.

Ciò sei verifica nel momento in cui vengono lasciate le luci della macchina (ad esempio quelle di emergenza) accese, oppure anche lo stereo, per lungo tempo con il motore spento.

Cosa fare se ci troviamo in questa situazione?

Prima di tutto non disperate: esiste una soluzione.

Innanzitutto è necessario dotarsi dei cavi per la conduzione dell’energia nell’automobile, che è meglio acquistare e poi riporre, per qualsiasi evenienza, all’interno del bagagliaio.

Poi dobbiamo trovare una persona che ci possa aiutare con la sua macchina.

Avviciniamo le due automobili muso a muso, oppure fianco a fianco, aprendo poi il cofano di entrambe.

I cavi devono giungere ai poli della batteria.

L’automobile “sana” deve lasciar acceso il motore e intanto colleghiamo i due poli positivi (colore rosso) e i due poli negativi (colore nero) alle rispettive batterie.

Adesso manteniamo la macchina ad un regime di giri normali, accelerando piano piano, sempre in modo costante.

Arrivati a questo punto proviamo ad accendere l’automobile rimasta in panne: il procedimento dare i suoi frutti e la macchina si dovrebbe mettere in moto, senza particolari difficoltà.

Ovviamente dovremo fare attenzione a non spegnere subito il motore, ma lasciamolo acceso almeno per dieci minuti, in modo tale da scongiurare il pericolo di scaricare nuovamente la batteria.

Come controllare il liquido della batteria dell’auto

La batteria della nostra auto è senza dubbio una delle cose da tenere sott’occhio maggiormente, in quanto consente di far funzionare tutta la rete elettrica del sistema, a partire dall’accensione fino allo spegnimento.

Ovviamente, controllare costantemente il livello del liquido interno alla batteria, sarà molto vantaggioso per la nostra auto, evitando spiacevoli inconvenienti durante l’utilizzo della macchina.

Per prima cosa bisogna aprire il vano anteriore dell’auto e capire dove si trova la batterie, poi prendiamo le chiavi da meccanico e scolleghiamo i due morsetti, uno positivo e uno negativo, che collegano l’auto.

Attenzione a scollegare sempre prima il cavo positivo che, generalmente, è rosso, mentre quello negativo è nero.

Dopo aver staccato la batteria sarà molto semplice sfilala dalla sua posizione: togliamo i fermi che hanno la funzione di bloccarla e la togliamo completamente dalla macchina.

Con un cacciavite a taglio togliamo il tappo della batteria, che si trova nella parte superiore.

A questo punto possiamo verificare il livello del liquido: facciamo muovere in modo leggero la batteria e se il liquido non nasconde bene le resistenze che si trovano all’interno della batteria stessa, è meglio effettuare il rabbocco, usando dell’acqua distillata.

Quindi richiudiamo il tutto, colleghiamo prima il cavetto negativo e poi quello positivo è il gioco è fatto.

Come capire se il clacson è riparabile

Se di punto in bianco il vostro clacson smette di funzionare, prima di recarvi dal meccanico assicuratevi che il problema non sia di facile risoluzione. Per fare ciò dovrete seguire i passaggi che andiamo ora ad elencare.

-          Aprite il cofano a macchina spenta. Il clacson, che è un pezzo a forma di chiocciola, si dovrebbe trovare vicino al radiatore.

-          Staccate i due cavi elettrici tirandoli con due dita. Tirate afferrando il pezzo di plastica, diversamente rischiereste di strappare il filo.

-          A questo punto pulite i faston maschi rimasti sul clacson e rimettetevi dentro quelli femmina per due o tre volte in modo che si ricontattino.

-          Provate il clacson e buona fortuna.

Come sostituire un pneumatico

La regola numero uno per chi buca un pneumatico per strada è armarsi di pazienza. Pazienza che fa rima con prudenza, anch’essa fondamentale in queste occasioni. Prima di procedere all’ operazione di sostituzione, indossate perciò un giubbino catarifrangente e segnalate l’auto in panne con l’apposito triangolo.

A questo punto svitate leggermente i bulloni e sistemate il crick nell’apposito incastro. Sollevate quindi l’automobile in modo da sollevare la ruota di almeno 15 cm dal terreno.

Finite di svitare la ruota ed estraetela. Prendete quindi la ruota di scorta e sistematela al posto di quella sostituita, curandovi di stringere accuratamente i bulloni. Abbassate quindi l’automobile ed estraete il crick.

Come difendere l’auto dal ghiaccio

L’inverno si avvicina e con esso le basse temperature, nemiche giurate delle vostre automobili.  Se volete tutelare il vostro veicolo dal pericolo freddo, dovrete anzitutto recarvi presso un negozio di autoricambi e acquistare dei prodotti che vi permetteranno di sventare le tipiche “patologie” dovute al gelo:

-          Serratura bloccata dal ghiaccio

Per evitare che il freddo faccia congelare la rugiada, bloccando la serratura, è opportuno acquistare e nebulizzare dell’ olio spray nel cilindro della serratura stessa.

-          Liquido lavavetro congelato

Per evitare che il liquido lavavetro si solidifichi e diventi perciò inutilizzabile, vi basterà aggiungerne una buona concentrazione di liquido detergente all’interno della vaschetta.

-          Liquido lavamotori congelato

Vi immaginate cosa potrebbe succedere se dell’acqua ghiacciata circolasse nel vostro motore? Per sventare questo pericolo dovrete semplicemente aggiungere una discreta quantità di liquido antigelo nella vaschetta dell’acqua per il motore.