I documenti di viaggio per gli animali

Un tempo viaggiare con un animale domestico al seguito era davvero impossibile visto che non esistevano strutture ricettive che accettassero anche i nostri amici a quattro zampe. Fortunatamente oggi la situazione è cambiata davvero molto e sono numerose le strutture ricettive pronte ad accogliere nel miglior modo possibile anche i nostri amici a quattro zampe che così possono accompagnarci anche in vacanza e sentirsi parte integrante della famiglia. Prima di partire per una vacanza con il nostro cucciolo è però importante preparare i documenti necessari.

Quando viaggiamo con un animale al seguito dobbiamo essere in possesso del:

  • libretto sanitario che deve ovviamente essere in regola
  • passaporto europeo se viaggiate fuori dai confini italiani

Il passaporto europeo viene rilasciato dalla Asl di competenza ed è un documento che ci permette di ottenere una tutela da ogni tipologia di rischio sanitario. Ventiquattro ore prima della partenza è necessario recarsi dal proprio veterinario che apporrà sul passaporto un timbro che indica che l’animale è in ottima salute.

Oltre a questi due documenti noi vi consigliamo anche di regalare al vostro cane o al vostro gatto, se ancora non ne sono in possesso, una bella medaglietta identificativa. Se il vostro animale dovesse perdersi avrete così la possibilità di venire contattati al più presto. Non si tratta di un vero e proprio documento ma si tratta comunque di un modo per identificare l’animale e per cercare di evitare imprevisti di ogni tipologia.

Come allevare l’artemia salina

L’artemia salina è un crostaceo di mare di piccole dimensioni che al massimo può raggiungere la lunghezza di un centimetro. Questi crostacei di mare sono la scelta ideale per coloro che vogliono offrire un alimento vivo ai loro pesci ma non sono così semplici da allevare. Il problema principale consiste nella schiusa delle uova. Questi crostacei vengono venduti infatti solo in sacchetti di uova che devono poi essere fatti schiudere direttamente a casa propria con varie soluzioni fai da te.

Se siete riusciti i in questa impresa e volete portare avanti l’allevamento dell’artemia salina questa è la guida giusta per voi.

La vasca perfetta per questo tipo di allevamento è superiore ai 10 litri di capacità e si sviluppa in larghezza piuttosto che in altezza. La salinità dell’acqua presente nella vasca non deve essere superiore a 33g/l e la vasca deve essere pulita almeno uno o due volte alla settimana.

L’ambiente deve essere abbastanza illuminato meglio se con una luce al neon. Se avete la possibilità di tenere la vasca all’aria aperta ancora meglio perchè la luce solare non solo è sufficiente alla loro crescita ma permette anche la crescita all’interno della vasca di un alga di cui l’artemia salina è davvero molto ghiotta.

L’artemia salina deve essere nutrita in modo abbondante. Se volete essere sicuri che mangi in modo adeguato gettate il cibo nella vasca sino a quando l’acqua non sarà torbida. Entro 48 ore al massimo l’acqua deve tornare ad essere cristallina. Tra gli alimenti migliori troviamo il lievito di birra, il latte in polvere, la farina di soia, la farina di grano, la farina di pesce, la farina di crusca e le alghe in polvere.

Seguendo tutte queste direttive è possibile creare un ambiente adeguato alla crescita, allo sviluppo e all’accoppiamento di questi crostacei. Se mangiano abbondantemente ed hanno buone condizioni di vita i crostacei iniziano a produrre una prole viva al posto delle uova, una prole più semplice da allevare.

Come prendersi cura dei pesci rossi

I pesci rossi sono tra gli animali domestici più diffusi. Vediamo insieme come prendersi cura dei propri pesci rossi nel miglior modo possibile.

A differenza di quello che si potrebbe pensare i pesci rossi hanno bisogno di uno spazio non troppo angusto a loro disposizione. Le classiche bocce di vetro che siamo abituati ad immaginare come le vere e proprie case dei pesci rossi possono in realtà non essere adatte proprio perchè risultano troppo anguste. I pesci rossi per riuscire a vivere veramente bene avrebbero infatti bisogno di una vasca di capienza superiore ai 30 litri. Ovviamente più pesci rossi possedete più grande dovrebbe essere la vasca in cui farli vivere.

Si consiglia sempre di non prendere un solo pesce rosso. Sono infatti pesci molto socievoli che soffrono la solitudine e che quindi dovrebbero vivere almeno in coppia.

Ovviamente la vasca deve sempre essere tenuta pulita ed è consigliabile cambiare non solo l’acqua  in modo frequente pur dotando la vasca di un apposito filtro ma anche pulire in modo adeguato le pareti utilizzando un’apposita spugnetta.

Veniamo a questo punto all’alimentazione. Sono disponibili in commercio e reperibili sia nei supermercati che nei negozi di animali molti preparati per i pesci rossi realizzati a base di gamberetti e di insetti. La cosa migliore da fare è dare loro del cibo in piccole quantità almeno un paio di volte il giorno. È possibile integrare la loro dieta inoltre con delle verdure fresche come zucchine, carote, piselli e insalata. Per evitare che le verdure vadano sul fondo la cosa migliore è sbollentarle per qualche minuto prima di gettarle nella vasca.